E’ stato inaugurato a Catania il Centro Direzionale di San Leone, nel cuore dell’omonimo quartiere, che ospiterà i servizi demografici del Comune (Anagrafe, Stato Civile, Ufficio elettorale, Toponomastica), il Decentramento e la Statistica e alcuni servizi del Corpo della Polizia Municipale, per un totale di 160 dipendenti. Qui si trova anche la sede catanese del Distretto della Sicilia del Sud-Est e dell’associazione di volontariato Misericordia.

L’idea di un Centro direzionale di San Leone risale alla fine degli anni 90’, ma ilprogetto fu poi approvato nel 2003 con una determina dirigenziale e i lavori, appaltati nel 2006 per un importo di 5,2 milioni di euro. Il cantiere è andato avanti  regolarmente fino al 2009, quando furono sospesi per un’informativa antimafia nei confronti dell’impresa capofila dell’Ati che se li era aggiudicati.

Nel 2010 il Tribunale dichiarò il fallimento della ditta e nel 2011 subentrò un’altra azienda dell’Associazione temporanea di imprese. A questa il Comune propose delle variazioni di lavori visto che, nel frattempo, era stato deciso di destinare il plesso a ospitare i Servizi demografici.

“Sono passati quasi quindici anni dall’inizio dei lavori, ci sono state una serie di circostanza negative ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Oggi Catania ha un centro direzionale tra i più belli di tutte le città italiane, in un quartiere che è insieme nel centro ma anche nella periferia della città”, ha commentato il sindaco Enzo Bianco in occasione del taglio del nastro.