La Guardia di Finanza di Agrigento ha scoperto tre diverse imprese agricole “fantasma” che avevano assunto 133 finti braccianti agricoli, percependo illecitamente dall’Inps contributi assistenziali per oltre 400mila euro.

L’operazione delle Fiamme gialle, denominata “Gogol”, ha fatto luce sulle assunzioni fittizie effettuate da tre imprese di Canicattì, Palma di Montechiaro e Naro, in provincia di Agrigento, che hanno portato alla percezione di contributi assistenziali relativi all’indennità di disoccupazione agricola, malattia o di maternità.

I militari di Licata, coordinati e diretti dal comandante della Compagnia di Agrigento, hanno monitorato questo settore della spesa previdenziale ed assistenziale che rappresenta, a livello nazionale, una tra le voci più rilevanti delle “prestazioni a sostegno del reddito” erogate dall’Inps.

Le tre imprese agricole “cartiere”, oltre a non aver mai presentato dichiarazioni dei redditi, non avevano mai posseduto, acquistato o affittato né terreni agricoli, né macchinari per la coltivazione o la raccolta di frutta o ortaggi.

Per i 133 braccianti è quindi scattata l’accusa di falso e truffa aggravata. L’Inps di Agrigento ha già avviato le procedure di rimborso delle somme illecitamente percepite.