Prove tecniche di ritorno al sereno dopo l’ennesi,mo scontro nella maggioranza regionale. Il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone, riferimento dei renziani di Sicilia, fa sapere che al Ministero dell’economia e delle Finanza è stata firmata la delibera Cipe che assegna alla Sicilia i soldi promessi.

L’arrivo delle somme non è immediata. Il provvedimento dovrà, ora, passare dal visto della Corte dei Conti e dalla ragioneria dello stato per il trasferimento ma i passaggi politici sono completi, ora mancano solo quelli burocratici.

Di fatto arrivano i soldi per i forestali che, non appena trasferiti, potranno esser subito impegnati grazie al provvedimento che la giunta ha approvato ieri anticipando i tempi, sia pure con riserva.

La delibera del Cipe ha sbloccato complessivamente circa 900 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione, prelevati dalle programmazioni 2007-2013 e 2000-2006, e destinati ad assicurare la copertura del contributo di finanza pubblica della Regione (per circa 673 milioni di euro), al cofinanziamento regionale della programmazione comunitaria 2007-13 (per 140 milioni di euro) e per la difesa del patrimonio boschivo (per 87,9 milioni, destinati a pagare in realtà i 24 mila braccianti forestali).

“Con tale delibera – commenta il presidente della Regione Rosario Crocetta appena appreso della firma – si sblocca immediatamente il lavoro di prevenzione del dissesto idrogeologico e valorizzazione del territorio, che sarà effettuato dai lavoratori forestali”.

Crocetta ringrazia, poi,  il presidente del Consiglio Matteo Renzi ed i sottosegretari Lotti e De Vincenti, per aver affrontato e risolto la questione.