Al 20 luglio si registrano pagamenti per 2 miliardi e 835 milioni per quanto riguarda l’avanzamento finanziario del Programma Po Fesr Sicilia 2007-2013, che si conclude il 31 dicembre 2015, mentre la spesa già certificata a giugno si attesta a 2 miliardi e 557 milioni. I pagamenti in corso di validazione toccano invece quota 3 miliardi e 272 milioni. A settembre è prevista un’ultima rimodulazione delle risorse tra gli Assi del Po, per accelerare ulteriormente la spesa del Programma.

Questi dati sono emersi oggi a Palermo durante i lavori del Comitato di sorveglianza del Po Fesr Sicilia 2007-2013 che si è riunito nei locali del Cerisdi, al Castello Utveggio. Nel corso della seduta, presieduta dal vice presidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello, sono stati illustrati lo stato di attuazione del Programma operativo e del relativo Piano di azione attivato per la sua chiusura e il Rapporto annuale di controllo. Presentata, inoltre, una relazione sullo stato di predisposizione del Piano per il Rafforzamento Amministrativo (PRA).

Durante l’incontro è stato inoltre presentato lo stato di attuazione del Piano di Salvaguardia del “Piano di Azione Coesione” (Pac), finanziato con le risorse nazionali recuperate dalla programmazione comunitaria.

E’ stato, infine, fatto il punto sul nuovo Po Fesr Sicilia 2014-2020, il cui negoziato con la Commissione Ue, l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il Dipartimento Politiche di coesione è giunto proprio in questi giorni alle sue battute finali.

I dati emersi inducono la Commissione Europea, l’Agenzia per la Coesione Territoriale e l’Autorità di Gestione del Po Fesr Sicilia a concludere che rispetto ad un traguardo ritenuto irraggiungibile appena due anni fa, esistono adesso le condizioni perché le misure correttive apportate si traducano in un pieno assorbimento delle risorse.