Una riunione con i dirigenti di ogni settore della Regione impegnato nella spesa dei fondi comunitari, presenti quasi tutti gli assessori della giunta regionale , òper fare il puntod ella situazione.

All’indomani dell’annuncio della nascita di una commissione mista fra Stato e Regione per sbloccare i fondi comunitari, voluta dal Ministro della Coesione territoriale Carlo Trigilia, il Presidente della regione corre ai ripari e convoca tutti gli attorid ella spesa comunitaria regionale.

Quella di stamani era una riunione informale dell’esecutivo allargato ai dirigenti generali ed alle autorità di gestione delle varie linee dei fondi ue in Sicilia, L’unica che attualmente sembra in regola con la spesa e la linea del Piano di Sviluppo Rurale, il Psr gestito dall’assessorato regionale alle risorse agricole ed alimentari. In quel settore non c’è rischio di disimpegno.

La Regione siciliana non ha intenzione di cedere all’insistente indicazione di Roma che vorrebbe una rimodulazione dei fondi. Da qui, di fatto, il commissariamento anche se il Ministro Trigilia usa parole di fiducia e stempera i toni della polemica.

La riunione di oggi è servita a fare il punto ed a stabilire riunioni settimanali per seguire l’evolversi della spesa. I dirigenti dovranno riferire ogni lunedì. Le buone intenzioni sembrano esserci tutte anche se i tempi sono decisamente stretti.

Trigilia, da parte sua, con toni sempre pacati, dall’incontro della Fondazione Res dal quale stamani aveva confermato sia la Commissione di “tutela” che la convinzione che occorre riprogrammare i fondi non spesi per investirli in politiche anti depressive ed occupazionali, ribadisce la sua posizione “Per la coesione territoriale – sostiene – è essenziale incidere sulla qualità del contesto istituzionale”. Il riferimento è a tutti i livelli istituzionali ad iniziare da Roma ma aggiunge “Solleciterò gli altri ministri a intervenire sulle grandi politiche con cui lo Stato trasferisce risorse alle Regioni in difficoltà”.

Attualmente Crocetta sta riferendo alla Commissione Bilancio dell’Ars