“Le istituzioni regionali recuperino il proprio orgoglio e non permettano alla neo Agenzia nazionale per la coesione territoriale di scipparci le risorse del Programma ‘Obiettivo Convergenza’ 2007-2013,  che l’Europa ha assegnato alla Sicilia, insieme a Calabria, Puglia e Campania”. A distanza di un mese, Bernadette Grasso, vice capogruppo all’Ars di Grande Sud-Pid, rilancia l’allarme sugli obiettivi ‘mascherati’ della task force istituita dal ministero per la Coesione territoriale.

“Il presidente Crocetta – dice il deputato regionale – la smetta con le leggi cartello e intervenga subito a fare chiarezza, chiedendo garanzie su quanto ha dichiarato il ministro Trigilia in relazione alla gestione diretta dell’Agenzia dei fondi non spesi del Programma comunitario Po-Fesr 2007-2013”.

“Con indifferenza e in silenzio – aggiunge Grasso – stiamo assistendo ad uno scippo confezionato su misura e a una distrazione di risorse che violano il vincolo di territorialità. Una vera aggressione alle amministrazioni regionali in ritardo con gli investimenti, fatta passare per attività di monitoraggio della spesa, assistenza tecnica e coordinamento. Tra l’altro con il nullaosta di Confindustria. Alessandro Laterza, vicepresidente di Confindustria con delega al Sud, come riporta il Sole24ore ha invitato le forze politiche a superare le polemiche sul progetto di Trigilia”.

“Servono regole e una chiara disciplina – spiega il vice capogruppo all’Ars – sui confini di azione e decisioni dei 120 tecnici  dell’Agenzia che, stando alle ultime dichiarazioni rilasciate dal ministro, sempre a Sole24ore, sostituiranno le Regioni in casi di gravi ritardi e inadempienza della spesa, anche nei progetti sperimentali”.