Nella riunione di oggi si affronteranno i temi legati al lavoro, alle infrastrutture e si parlerà dell’avvio di un progetto che serva a rilanciare Messina e uscire dalla crisi”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta.

”Intanto nella seduta di ieri sera a Palermo, la giunta ha approvato la dichiarazione dello stato di emergenza per gli sbarchi in Sicilia e il ddl sulla semplificazione amministrativa da inviare all’Ars. Con tali provvedimenti – ha detto il presidente Crocetta – si cerca da un lato di fornire maggiori strumenti alla Protezione Civile siciliana in relazione all’emergenza sbarchi, ma anche di far approvare al governo nazionale norme che permettano di essere più’ efficaci e tempestivi nell’accoglienza. Il ddl semplificazione – aggiunge Crocetta – sara’ presentato nei prossimi giorni in conferenza stampa e le principali caratteristiche sono quelle di ridurre a 30 giorni i tempi per il rilascio delle autorizzazioni e l’introduzione del principio di responsabilità’ per i burocrati”.

Ha raggiunto il 69% al 30 settembre l’avanzamento della spesa dei fondi europei del Po Fesr Sicilia 2007/2013 secondo quanto emerso da un incontro del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, con i dirigenti generale della Programmazione, dell’Autorita’ di certificazione e dell’ Audit e dei dipartimenti regionali responsabili della attuazione. La spesa, rispetto ad agosto, registra un progresso dell’11% passando da 322 a 475 decreti emessi con per un valore complessivo di 828,56 milioni di euro su un miliardo e 351 milioni. Crocetta ha insistito sulla “necessita’ di adottare ogni utile iniziativa per assicurare il raggiungimento dei target” e di valutare “senza esitazione anche l’opportunità’ di revocare tutti quegli interventi bloccati o per i quali i beneficiari, enti, privati o Comuni non concorrano al raggiungimento degli obiettivi di spesa”.

“Tale azione -si legge in un comunicato di Crocetta- deve essere volta anche alla possibilità’ di finanziare lo scorrimento delle graduatorie di quasi un miliardo di cui dispone il programma”. Alla riunione ha partecipato anche il dirigente generale del dipartimento tecnico che ha assicurato la collaborazione degli uffici, anche periferici, a supporto degli altri dipartimenti per i controlli di primo livello preventivi alla certificazione. In un incontro con i vertici di Sviluppo Italia Sicilia, inoltre, e’ stata compiuta una verifica dell’avanzamento delle procedure per la definizione del contratto tra la società’ e l’Autorità’ di gestione del Po Fesr per il servizio di AT generalista a supporto del programma. Il contratto sara’ sottoposto entro la fine del mese agli organi di controllo.

L’assessore alla Formazione, Nelli Scilabra, e il dirigente generale del dipartimento, che è autorità’ di gestione del Fondo sociale europeo, hanno assicurato la definizione delle procedure per assicurare il rafforzamento dell’azione di supporto alla “capacity building”, gia’ attiva con il Formez, in favore degli enti locali coinvolti nell’attuazione degli interventi finanziati sull’asse 6 del Fesr, anche per le attivita’ di formazione al monitoraggio e controllo della spesa. A queste attivita’ si aggiungera’ il supporto specialistico ai dipartimenti nell’ambito dei Programmi di AT gia’ attivi sul Pon Gatt presso la funzione pubblica. Una strategia di attacco per sostenere l’accelerazione della spesa da parte dell’amministrazione a tutti i livelli.

E’ arrivato da Bruxelles il via libera definitivo alla scheda GP dell’anello ferroviario di Palermo, che assieme a quella della Ferrovia Circumetnea e dell’Interporto di Termini Imerese hanno superato lo scoglio dello screening per aiuti di Stato. Le schede GP delle tre opere, del valore complessivo di oltre 350 milioni di euro, “conseguiranno celermente la approvazione della Commissione Ue”.

La giunta regionale siciliana ha approvato anche la dichiarazione dello stato di emergenza per gli sbarchi di immigrati. “Con tale provvedimento – ha detto il presidente Rosario Crocetta – si cerca da un lato di fornire maggiori strumenti alla Protezione Civile siciliana in relazione all’emergenza sbarchi, ma anche di far approvare al governo nazionale norme che permettano di essere più efficaci e tempestivi nell’accoglienza”.