L’aeroporto di Catania e la Sac passano la verifica dell’Enac che ieri ha ricevuto in audizione i vertici della società di gestione dello scalo catanese, il sindaco Enzo Bianco e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo.

Il dato significato è certamente il ‘disco verde’ dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile alla quotazione in Borsa decisa dalla Sac “allo scopo di ottenere l’equity necessaria ai futuri investimenti previsti dal piano quarantennale per un impegno di circa 500 milioni di Euro”.

Durante l’’incontro, che ha visto la partecipazione del Consiglio di Amministrazione ENAC, oltre che del Presidente Vito Riggio e del Direttore Generale Alessio Quaranta, e per la SAC del Presidente Salvatore Bonura, dell’Amministratore Delegato Gaetano Mancini, si è parlato degli investimenti, per circa 120 milioni di euro, previsti dal contratto di programma stipulato tra ENAC e SAC nel 2012 ed entrato in vigore nel 2013 e della valutazione della capacità finanziaria della società di gestione dell’aeroporto di Catania e quella relativa al completamento del Piano degli investimenti.

Sac ha specificato di disporre dei mezzi finanziari necessari per completare il piano di investimenti, mentre è stato comunicato che sono già in atto i lavori per la sopraelevazione del parcheggio P4, che porterà circa 1.500 posti auto in più, il rifacimento integrale dei servizi igienici dell’intera aerostazione e soprattutto la riqualificazione del Terminal T4, prima parte della complessiva riqualificazione del terminal Morandi.

L’Ente ha condiviso le priorità per lo sviluppo di Fontanarossa come l’interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia. Così come rimangono centrali il potenziamento del radar di Sigonella e l’inserimento dello scalo etneo nel Ten-T Core Network.

Durante la riunione è emersa la necessità che vengano realizzati nel brevissimo termine i lavori di ristrutturazione dell’attuale aerostazione per migliorare il servizio di controllo di security oltre ad un miglioramento della viabilità e dei parcheggi conseguente alla cessione da parte del Comune di alcune aree indispensabili alla realizzazione del progetto.

Questi interventi serviranno a dare risposta all’importante crescita di traffico sullo scalo nel 2014 pari al 14% circa che sta continuando allo stesso ritmo nei primi mesi di quest’anno.

Infine, nell’ambito dell’audizione sono stati anche affrontati gli aspetti relativi alla copertura del costi di assistenza al volo per lo scalo di Comiso, la cui società di gestione, la Soaco Spa, è partecipata da SAC.