“Domani in giunta chiederò di anticipare l’applicazione della delibera Cipe approvata il 6 novembre, che ha previsto circa 89 milioni di euro per realizzare interventi nella nostra regione nel settore idraulico-forestale”. Così Antonello Cracolici, neo assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, intende anticipare i tempi per consentire il ritorno il servizio dei lavoratori.

La delibera del Cipe ha sbloccato complessivamente circa 900 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione, prelevati dalle programmazioni 2007-2013 e 2000-2006, e destinati ad assicurare la copertura del contributo di finanza pubblica della Regione (per circa 673 milioni di euro), al cofinanziamento regionale della programmazione comunitaria 2007-13 (per 140 milioni di euro) e per la difesa del patrimonio boschivo (per 87,9 milioni, destinati a pagare in realtà i 24 mila braccianti forestali).

“Questa decisione – aggiunge Cracolici – appare necessaria, dal momento che i tempi previsti per rendere esecutiva la delibera Cipe non sarebbero compatibili con la necessità di dare certezza ai forestali sulle giornate lavorative del 2015. La decisione di anticipare l’attuazione della delibera deve comunque essere preceduta dalla formale sottoscrizione della Presidenza del Consiglio, ancorché non registrata dalla Corte dei Conti. Faccio dunque appello ai lavoratori a pazientare ancora qualche giorno, al fine di consentire la ripresa della loro attività”.