Da domani tutti i forestali siciliani saranno sospesi dal lavoro e scatta subito la protesta di Flai, Fai e Uila regionali con la proclamazione dello sciopero generale della categoria e l’annuncio di iniziative di mobilitazione a oltranza in tutta l’Isola.

Già domani si terranno presidi di lavoratori a Palermo e Catania, davanti alle sedi del governo. La protesta potrebbe inoltre sfociare nei prossimi giorni in una manifestazione regionale, a Palermo. La scorsa settimana il governo aveva assicurato ai sindacati che non ci sarebbero state sospensioni in attesa della delibera Cipe per il finanziamento delle attività, un impegno che oggi si rivela carta straccia. In una nota dei tre segretari generali Salvatore Tripi, Fabrizio Colonna e Gaetano Pensabene, i sindacati parlano di prevedibile crescita della tensione tra i lavoratori rigettando sul governo la responsabiità di eventuali degenerazioni della protesta.

“Il sindacati e i lavoratori– scrivono- sono stanchi delle continue prese in giro e reputano grave e intollerabile che mentre i già precari diritti dei lavoratori rischiano di essere definitivamente compromessi, l’unica attenzione della politica e della burocrazia sia quella rivolta alle alchimie di partito, trascurando gli interessi reali delle popolazioni e del territorio siciliano”.