Operai forestali sul piede di guerra da ieri in Sicilia, da quando, cioè, sono stati tutti licenziati per mancanza di fondi da parte della Regione siciliana. Oggi secondo giorno di protesta ma con modalità diverse rispetto a ieri quando sono stati inscenati blocchi stradali e cortei. da stamani i forestali sono in presidio davanti a Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della regione, in piazza Indipendenza, a Palermo.

Al sit-in di oggi, secondo giorno di protesta, partecipano circa 500 lavoratori. Il traffico nella zona è in tilt. La polizia municipale consiglia percorsi alternativi.

Il sit-in è stato indetto anche per attendere gli esiti della Commissione bilancio che stamani è convocata in seduta straordinaria per esaminare l’emendamento presentato dal Governo che prevede la possibilità di stanziare 11.587.246 euro a favore dei forestali e dei lavoratori dell’antincendio.

I fondi dovrebbero provenire dalla delibera Cipe e ieri il presidente della Regione Crocetta ha scritto ai lavoratori da Tunisi dove si trova per promettere un rientro al lavoro a novembre

“Non appena il Governo ha depositato l’emendamento in Aula – dice il presidente della Commissione bilancio facente funzioni Vincenzo Vinciullo –  ho provveduto, di concerto con tutti gli altri deputati presenti in Commissione, a convocare la stessa in seduta straordinaria”.

“Si tratta – precisa Vinciullo – di un ulteriore trance che, in attesa che il CIPE si pronunci, consentirà ai forestali e agli uomini dell’antincendio di proseguire la loro attività, al fine di poter raggiungere le giornate lavorative necessarie. Un provvedimento straordinario che avevamo più volte sollecitato e che il Governo ha finalmente depositato. È chiaro che – ha concluso – l’emendamento dovrà essere accompagnato dalla relazione giustificativa nonché da tutta la documentazione attestante che le risorse, ancorché già impegnate, non sono state utilizzate e sono quindi disponibili”.

Un centinaio di operai della Forestale hanno manifestato anche nei pressi dello svincolo autostradale di Scillato rallentando il traffico sulla statale 643 la strada che viene utilizzata per collegare Palermo e Catania dopo il cedimento del viadotto Himera sulla A19. Sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia stradale di Buonfornello.