Forestali sul piede di guerra. Il governo regionale, tra le varie ipotesi di risparmio in vista della prossima Finanziaria, sta pensando anche a tagli agli stipendi dei lavoratori del Corpo Forestale. “Ma quegli stipendi non si toccano e centinaia di lavoratori sono pronti a scioperare insieme a tutti gli altri dipendenti regionali”, dichiarano i sindacalisti Enzo Abbinanti e Giovanni Palmisano (Fp Cgil), Paolo Montera e Antonio Rocco (Cisl Fp), Luca Crimi e Francesco Castello (Uil Fpl).

Un’affollata assemblea di personale in divisa e tecnico organizzata dalle segreterie provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl si è svolta nella sede del Corpo forestale della Regione siciliana, successiva a quella dell’altro ieri all’Ufficio provinciale dell’Azienda foreste, nel corso della quale sono stati messi in evidenza tutti i punti critici dell’azione di governo nei confronti del comparto regionale ed, in particolare, del Corpo Forestale.

“Il governo regionale, in piena sintonia con i diktat decisi a Roma, – aggiungono i dirigenti di Cgil, Cisl e Uil – vuole smantellare pezzo dopo pezzo il servizio pubblico, compresi gli organi preposti alla tutela e salvaguardia del territorio e dell’ambiente, tra cui spicca per le sue competenze il Corpo Forestale. L’attacco ai diritti dei lavoratori attraverso l’annunciata soppressione della indennità pensionabile, prevista dall’ordinamento statale e sancita da norme regionali consolidate, è la punta dell’iceberg di una serie di iniziative che ormai vengono riproposte alla vigilia di ogni manovra finanziaria”.

Ma i sindacati lanciano un ammonimento al governo: “I diritti dei lavoratori non si toccano e i colleghi del Corpo forestale ci hanno annunciato che aderiranno anch’essi allo sciopero del 20 marzo”.

(nella foto una precedente manifestazione forestale)