Per Fai-Flai-Uila, oggi terzo giorno di lotta in difesa dei diritti dei Forestali. Stamattina, oltre 500 lavoratori hanno presidiato la sede di rappresentanza del governo regionale (ex Palazzo Esa) a Catania, poi la protesta si è spostata con un corteo per le vie del centro cittadino che si è concluso in piazza Stesicoro.  Sotto la sede della Prefettura, in via Etnea, i segretari Fai, Flai e Uila, rispettivamente Pietro Di Paola, Alfio Mannino e Nino Marino si sono incatenati a difesa dei diritti dei lavoratori che rappresentano

“La tensione cresce – dichiarano i segretari provinciali – a causa dei continui rinvii dei lavori parlamentari all’Ars e in conseguenza delle notizie incerte, confuse, sulla manovra finanziaria che dovrebbe consentire il riavvio dei forestali siciliani al lavoro. Andremo avanti a oltranza, senza accettare ulteriori ritardi nell’approvazione di un provvedimento che dovrà essere risolutivo e consentire il completamento delle giornate di attività”.

“Nel caso di esito non positivo, la protesta sarà incessante con iniziative eclatanti – si legge ancora in una nota -. Grazie al senso civico dei lavoratori e alla responsabilità di Fai-Flai-Uila, le manifestazioni non sono sfociate in disordini. La classe politica, però, eviti che questa corda malgrado i nostri sforzi possa spezzarsi”.