“Fino al 19 ottobre trovate le opportune risorse per consentire la prosecuzione delle giornate lavorative agli uomini ed alle donne impegnate nel settore della forestale”

Lo annuncia Vincenzo Vinciullo Presidente facente funzioni della commissione bilancio dell’assemblea regionale siciliana. “In settimana, presumibilmente, entro venerdì, il Governo regionale troverà ulteriori risorse per arrivare almeno fino alla fine del mese. Nel frattempo – prosegue Vinciullo – il Ministero delle Infrastrutture ha dato il proprio parere favorevole all’utilizzo di circa 90 milioni dei fondi per la Agrigento Caltanissetta e quindi siamo in attesa della riunione del CIPE che dovrebbe deliberare positivamente”.

“Stiamo cercando, con serietà – aggiunge Vinciullo – di reperire tutte le risorse necessarie per consentire la prosecuzione dei lavori e raggiungere le giornate lavorative. Spiace però apprendere che, mentre sono ancora in Assemblea a lavorare per trovare soluzioni utili e non demagogiche, chi è stato sostenitore di questo governo e ha consentito a questa coalizione di vincere le elezioni per lavare la propria coscienza scarica sulla politica seria, in maniera demagogica e anche ipocrita, le proprie contraddizioni, il proprio fallimento, le proprie frustrazioni”.

Non manca la nota polemica “Anziché fare inutili polemiche ed alimentare odi altrettanti inutili si lavori – conclude – in sintonia e in maniera unitaria nell’interesse della collettività e dei lavoratori che sanno giudicare chi lavora e chi invece fa volgarissime sceneggiate napoletane”.

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil  hanno sospeso lo sciopero generale dei forestali che era stato proclamato per domani. La decisione è giunta dopo l’impegno assunto dal Dipartimento sviluppo rurale ad assicurare per tutto il personale delle garanzie occupazionali la permanenza al lavoro fino al 19 ottobre.

Domani inoltre, la giunta regionale, secondo quanto comunicato ai sindacati dal capo di Gabinetto dell’assessorato all’agricoltura e foreste, autorizzerà il suddetto dipartimento “ad adottare tutti gli atti finalizzati a dare prosecuzione senza soluzione di continuità all’attività dell’intero contingente” mettendo a disposizione le somme occorrenti fino all’emanazione della delibera Cipe relativa a 87, 9 milioni di euro per il settore derivanti dalla riprogrammazione del FSC 2007/2013. “E’ il risultato della nostra iniziativa- dicono i segretari generali delle tre categorie Salvatore Tripi,, Fabrizio Colonna e Gaetano Pensabene-  vigileremo adesso fino alla definitiva soluzione della vicenda”.

“Con il disimpegno dei fondi FSC per 87,9 milioni e la riprogrammazione  a favore del settore forestale non solo non viene meno nessuna opera pubblica, ma si produce un avanzamento della spesa comunitaria nell’ambito degli interventi contro il dissesto idrogeologico, per la prevenzione e la messa in sicurezza del territorio – puntualizza la Flai Cgil Sicilia, che con il segretario generale Salvatore Tripi, osserva peraltro  – le opere pubbliche che non si è stati in grado di realizzare con quelle risorse nell’ambito della vecchia programmazione europea sono previste dalla nuova programmazione, di fatto dunque non vengono meno”. Il segretario della Flai ricorda invece gli ultimi disastri ambientali della Sicilia orientale definendo “del tutto opportuna la spesa per prevenirli con attività che passano attraverso il lavoro dei forestali di cui non si può certo pensare di fare a meno. Il diritto dei forestali al lavoro- aggiunge- si incontra dunque con l’esigenza di interventi sul territorio, ancora più urgenti in vista dell’inverno”. Tripi conclude dicendo che “ il tema non è dunque gli stipendi ma il fatto che si sta investendo per la salvaguardia del territorio , per la quale i forestali svolgono un ruolo importante, garantendo al contempo il diritto al lavoro in una regione ad alto tasso di disoccupazione come la Sicilia”.