C’è amarezza in casa Flc Cgil per le mancate modifiche al bando per il reclutamento del personale che dovrà svolgere attività di orientamento presso il Ciapi di Priolo, che sarà effettuato tra gli ex sportellisti.

“Ci saremmo aspettati dal presidente Crocetta- dice Giovanni Lo Cicero, della Flc Cgil Sicilia- un atteggiamento in linea con quanto promesso ai lavoratori e tale da indurre il Ciapi alla modifica del bando ma così non è stato”.

Ieri il sindacato ha avuto colloqui con la seconda e quinta commissione dell’ Ars, battendo sulle proprie richieste, in primo luogo l’assunzione per almeno sei mesi prorogabili. Assente però il presidente del Ciapi, che sul bando contestato, ieri stesso, secondo quanto riferisce la Flc, avrebbe avuto il placet di Crocetta.

“Adesso si va avanti – dice Lo Cicero– ma il nostro dissenso resta perché il lavoro diventa più precario. Quello che è certo- aggiunge- è che i tempi non sono compatibili con le necessità delle persone, che manca un progetto di politiche attive del lavoro, che non ci sono certezze sugli ammortizzatori sociali per chi non lavora, che c’è approssimazione anche sui compiti affidati al Ciapi. Non è questo- conclude- quello che Crocetta aveva promesso ai lavoratori”.