L’incontro con l’assessore al lavoro non c’è e i lavoratori della formazione professionale continuano la loro protesa con un corteo improvvisato, bloccando il traffico in piazza Vittorio Veneto a Palermo mentre un gruppo di loro occupa l’assessorato regionale al Lavoro. Prosegue dunque la protesta della formazione professionale.

Flc Cgil, Cisl e Uil scuola avevano portato stamani di nuovo in piazza i dipendenti del settore per chiedere lo sblocco del Piano giovani, gli ammortizzatori sociali e l’utilizzo dei lavoratori nei servizi per l’impiego.

Contavano in un incontro che invece non c’è stato. “Se il governo pensa di risolvere i problemi de settore sottraendosi al confronto- dice il segretario generale della Flc Sicilia, Giusto Scozzaro- siamo proprio messi male. Quello di oggi – aggiunge- è un cattivo segnale oltre che un atto di grave irresponsabilità. C’è una situazione di stallo ormai non più tollerabile e noi oggi siano venuti qui per chiedere di sbloccare la situazione e mai ci saremmo aspettati di non avere nessun interlocutori”.

“Consideriamo già negativo l’approccio mostrato dal nuovo assessore regionale al Lavoro sulla vertenza della Formazione. I lavoratori fuori l’assessorato hanno manifestato esasperati e l’assessore Caruso non si è fatto trovare, nonostante le richieste di incontro dei sindacati, rinviando prima alla prossima settimana poi, su nostra insistenza, a domani mattina. Non si può più perdere tempo”.

Ad affermarlo è Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola nel giorno dello sciopero e manifestazione dei lavoratori della Formazione indetto da Flc Cgil Cisl Scuola e Uil scuola. Circa 500 lavoratori hanno protestato in via Trinacria davanti la sede dell’assessorato al Lavoro. Domani alle 9 si terrà l’incontro fra i sindacati e l’assessore al Lavoro. “Solleciteremo risposte sugli ammortizzatori sociali ancora bloccati, sull’avvio al lavoro degli operatori degli sportelli multifunzionali, una rapida soluzione per gli stipendi, l’avvio della terza annualità dell’avviso 20, dei corsi per l’Obbligo scolastico, la strutturazione dei servizi per il lavoro. Non accetteremo rinvii”, conclude Migliore.