Si terranno a partire dal 2 maggio le selezioni di “Youth Guarantee”, il piano dell’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione professionale che prevede per i giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni la possibilità di seguire dei corsi di formazione professionali che dovranno immetterli nel mercato del lavoro.

Il budget a disposizione dell’assessorato è di 178 milioni, l’accordo tra governo e sindacati è stato firmato ieri.

Per partecipare al progetto bisogna iscriversi in appositi albi predisposti presso i centri per l’impiego, dopo inizierà l’orientamento al lavoro e a seguire, entro 4 mesi, i giovani dovrebbero essere inseriti in un percorso lavorativo.

Le domande di iscrizione potranno essere presentate a partire dal 2 maggio. Un modo, per la Regione, di quantificare con certezza il numero di giovani disoccupati dell’Isola, ai quali, dopo la fase formativa, verrà proposto un contratto di apprendistato, un tirocinio formativo o una borsa di autoimpiego.

Prevista anche la possibilità della “mobilità transnazionale”, ovvero per esperienze di lavoro all’estero, e di attività nell’ambito del servizio civile.

Sono circa 50mila i giovani tra i 24 ed i 29 anni che potranno partecipare al progetto. Inizialmente, il limite di età previsto era di 24 anni ma poi il ministero ha chiesto un ampliamento degli interventi, così si è arrivati alla attuale definizione della fascia di età di coloro che potranno partecipare.

I fondi disponibili però, restano sempre gli stessi. Al piano “Youth Guarantee” lavoreranno anche 1.700 formatori dell’ex Ciapi di Priolo che si erano occupati del progetto Spartacus.

I sindacati Cgil, Cisl e Uil, sollecitano per avere garanzie occupazionali proprio per questa categoria di lavoratori .

Giuseppe Raimondi della Uil riferisce: “La Regione ha garantito che questi 1.700 lavoratori verranno reimpiegati attraverso un nuovo contratto a partire dal 5 maggio”.

In occasione della firma per l’avvio del piano tra sindacati ed assessorato, si è ufficialmente presentato alle parti sociali il neo assessore alla Famiglia, Giuseppe Bruno, che ha indicato il suo capo di gabinetto, Lucio Oieni. In merito ai 1.700 formatori passati al Ciapi di Priolo, l’assessore ha assicurato che sta valutando le soluzioni più idonee per garantire dal punto di vista retributivo e contributivo i dipendenti per il periodo compreso tra il 23 aprile, giorno della cessazione delle attività del progetto Spartacus e la data di avvio delle nuove attività.

Proprio tre giorni fa il progetto Spartacus è stato il motivo dell’ennesimo blitz della guardia di finanza nei locali dell’assessorato regionale alla Formazione professionale a Palermo. Le fiamme gialle si sono recate negli uffici di viale Regione siciliana insieme a personale della Corte dei Conti e avrebbero interrogato dipendenti e dirigenti regionali per assumere informazioni in più sul progetto gestito dal Ciapi di Priolo.