Torneranno a protestare lunedì prossimo, a partire dalle 9.30 con una manifestazione regionale, i lavoratori della Formazione professionale da mesi senza stipendio e senza alcuna certezza sul futuro. Si riuniranno in un sit in che si terrà davanti la sede del dipartimento Lavoro di via Imperatore Federico, a Palermo, per la protesta della Cisl Scuola Sicilia.

“Il governo metta in campo atti e misure di sostegno al reddito per arginare il massacro degli operatori della Formazione professionale” dice Giovanni Migliore, responsabile Formazione del sindacato.

“Non si può più perdere altro tempo – aggiunge -, massacrando e facendo carneficina sociale a scapito di operatori che, a vario titolo, sono ormai sospesi o licenziati dagli enti di formazione. Gli assessori Scilabra e Bruno trovino subito le opportune soluzioni per dare sostegno al reddito, sblocchino immediatamente le retribuzioni dei lavoratori che attendono ancora tra le 12 e le 26 mensilità, ma, soprattutto, strutturino i servizi per il lavoro, diano avvio ai percorsi di obbligo di istruzione, il cui ritardo ha conseguenze anche di rilevo penale. Infine, avviino delle attività della terza annualità del Piano Giovani”.

Per Migliore sono “ormai tante ed insostenibili le situazioni di stallo che compromettono il settore non garantendo l’utenza e devastando i lavoratori con una vera e propria macelleria sociale. Senza atti concreti la lotta si farà sempre più aspra, i lavoratori di certo non si sottrarranno”.