Si terrà domani a Trapani dalle ore 10,30 presso la sede della Cisl Palermo Trapani (piazza Ciaccio Montalto, 27), l’assemblea dei lavoratori della Formazione, l’ennesimo appuntamento della mobilitazione permanente e continua che ha preso il via due giorni fa con un sit-in a Palermo. Dall’assemblea scaturiranno le prossime iniziative di protesta nei territori di Palermo e Trapani.

Intanto proprio alla Prefettura di Palermo si è svolto oggi l’incontro tra una delegazione di lavoratori, la Cisl e il capo gabinetto del Prefetto, che si è reso disponibile a farsi portavoce con la Regione sulle richieste del sindacato, “denunciando gli impegni disattesi dal governo regionale. La condizione degli operatori della Formazione è ormai drammatica, non si può più perdere tempo, è ingiusto” spiegano il segretario Cisl Scuola Palermo-Trapani Francesca Bellia e il segretario regionale Cisl Scuola con delega alla Formazione, Giovanni Migliore.

La Cisl Scuola Palermo-Trapani chiede “concrete soluzioni straordinarie e più attenzione istituzionale alla gravissima situazione di disagio sociale che ormai ha travolto gli operatori e le loro famiglie”. Fra i punti delle rivendicazioni del sindacato “immediate soluzioni concrete per retribuire gli stipendi arretrati, una seria riforma per indirizzare il settore che sia in grado di garantire continuità retributiva ed occupazionale, e la modifica del bando del Ciapi di Priolo”.

Intanto ieri a sostegno dei lavoratori della Formazione è intervenuto anche monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, delegato per i temi dell’educazione, della scuola e dell’università, della Conferenza episcopale siciliana.
Pennisi ha inviato alla Cisl Sicilia una mail di solidarietà ai lavoratori della formazione e alle loro famiglie.