“Sconcerto e disappunto”, per l’epilogo della giornata, dopo la manifestazione dei lavoratori della formazione professionale, vengono espressi dalla Flc e dalla Cgil siciliane.

In mattinata si è svolto un incontro con il neo assessore al settore, Mariella Lo Bello, che aveva incardinato un percorso. Secondo quanto comunicato dall’esponente del governo alle sigle sindacali nel pomeriggio la dirigente al Lavoro Corsello avrebbe dovuto ricevere i sindacati confederali per parlare di ammortizzatori sociali, del funzionamento del dipartimento, delle rendicontazioni, degli avvisi e del lavoro dei 1750 operatori degli ex sportelli multifunzionali, dei temi cioè al centro della vertenza in attesa dell’insediamento formale dell’Assessore Caruso.

Ma così non è stato. Per la Cgil e la Flc, il fatto è che “nonostante le buone intenzioni manifestate il governo non ha il controllo delle amministrazioni e continua a brancolare nei tentativi demagogici, a distanza di mesi, invece di affrontare i problemi reali e risolverli. Finchè non si imboccherà una direzione decisa – rilevano- sarà difficile parlare di cambio di passo”.

I due esponenti della Cgil rincarano la dose dicendo che “oggi pomeriggio al Dipartimento lavoro è andata in scena una farsa .La dirigente ha preferito ricevere gruppi di singoli lavoratori e non confrontarsi con i sindacati confederali come da impegni assunti dal governo. Un comportamento- concludono Genovese e Scozzaro – che non possiamo che stigmatizzare”.

Di identico tenore anche le dichiarazioni Cisl “Verificheremo che gli impegni assunti oggi dal neo assessore alla Formazione si trasformino in atti concreti a cominciare dal pagamento degli stipendi. Apprezziamo l’atteggiamento propositivo, ciò che proprio non possiamo accettare è invece quello assunto dalla dirigente del Dipartimento al Lavoro Corsello, che ha preferito incontrare un singolo gruppo di lavoratori, invece di confrontarsi con Cgil Cisl e Uil sulle emergenze della Formazione professionale portate oggi in piazza, gli ammortizzatori sociali in deroga, la soluzione per i 1750 sportellisti e le altre istanze”.

Ad affermarlo è Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola. I sindacati al termine del sit in a piazza Indipendenza hanno incontrato l’assessore alla Formazione Mariella Lo Bello. Nel corso del tavolo era stato annunciato un incontro successivo alle 16 con il dirigente al Lavoro Anna Maria Corsello.

“Ma appena arrivati, abbiamo trovato la dirigente in piena discussione avviata con un gruppo di lavoratori autonomi, ha ignorato i rappresentati di Cgil Cisl e Uil che avevano portato in piazza le istanze sulle quali il governo aveva fissato l’incontro del pomeriggio”.

“Il dirigente Corsello inizia peggio di come aveva terminato il suo incarico precedente – aggiunge Migliore – oggi le avremmo chiesto di rimediare ai danni fatti in passato che hanno portato di fatto alla mancata erogazione della cig in deroga e a scelte amministrative senza logica, ma ha di fatto dimostrato di non volere affrontare la vera strutturazione dei servizi per il lavoro indispensabile per i siciliani e per i lavoratori ex sportelli multifunzionali. A questo punto chiediamo al presidente Crocetta se è il caso di ripensare alla sua scelta sulla dirigente” . Migliore conclude: “Intanto all’assessore Lo Bello abbiamo sollecitato una rapida soluzione per gli stipendi, l’avvio della terza annualità dell’avviso 20, dei corsi per l’Obbligo scolastico, dei servizi per il lavoro, la presa d’atto del fallimento del Ciapi con la soluzione per gli sportellisti. Verificheremo al prossimo tavolo i passi concreti”.

Getta acqua sul fuoco della polemica la Uil: “L’assessore Mariella Lo Bello, ha assicurato a giorni l’avvio dei trasferimenti al Dipartimento della Formazione per colmare il vuoto d’organico e uscire finalmente dall’emergenza. Inoltre ogni settimana, e già dal prossimo venerdì, è stato concordato un confronto no-stop con le organizzazioni sindacali sul tema dei pagamenti e a seguire sul Progetto Prometeo. Abbiamo affrontato, inoltre, il problema degli ammortizzatori sociali in deroga, delle misure di esodo incentivato, del programma Garanzia Giovani e dei corsi Oif. Adesso chiediamo di passare dalle parole ai fatti. Le proposte ci sono, i mezzi anche. Speriamo che il nuovo Governo cambi passo e metta a punto i provvedimenti necessari per tutelare tutti i lavoratori del settore”.

E Raimondi continua: “Al nuovo dirigente del dipartimento del Lavoro, Anna Rosa Corsello chiediamo di non perdere tempo e di fissare un incontro immediato con le organizzazioni sindacali per risolvere l’emergenza riguardante Garanzia Giovani e la ricollocazione del 1.750 ex Sportellisti e per assicurare il sostegno al reddito ai lavoratori del settore”.