Documenti su appalti e incarichi sono stati sequestrati dai carabinieri e dalla guardia di finanza negli uffici del Comune di Termini Imerese.

L’inchiesta prende spunto da denunce su presunti casi di voto di scambio in occasione delle ultime elezioni amministrative. Sviluppando quel filone d’indagine, la Procura sarebbe risalita a presunte irregolarità nella gestione di affidamenti di servizi e di incarichi professionali.

L’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese riguarda il servizio di gestione dei posteggi a pagamento nelle strisce blu. L’appalto è scaduto e sta per essere rinnovato: la gara è stata espletata, manca solo la stipula del contratto.

Le strisce blu sono state gestite in passato da una cooperativa che ha svolto anche servizi cimiteriali dei quali, a quanto pare, l’inchiesta non si occupa. Il procuratore Alfredo Morvillo ha escluso collegamenti con un’altra inchiesta sul voto di scambio.