Si misurerà nel pomeriggio di oggi quanto siano reali le intenzioni di un riavvicinamento fra il governatore siciliano e i vertici del partito democratico nell’Isola. Resta confermata (almeno per il momento), alle 15.30 di oggi nella sede di via Bentivegna, la riunione della commissione nazionale di garanzia guidata dal catanese Giacomo Torrisi e la cui convocazione è stata appositamente richiesta dal segretario regionale Giuseppe Lupo.

Ieri in tarda mattina il vertice del disgelo a palazzo d’Orleans a conclusione del quale in un comunicato “congiunto” diffuso dalla presidenza della Regione, è stato ufficializzato il passaggio di Crocetta deputato dal gruppo del Megafono a quello del Pd all’Ars, sciogliendo così il nodo della doppia militanza che già la commissione nazionale di garanzia aveva fortemente contestato al presidente. Delle altre questioni aperte, a cominciare dal rimpasto per continuare con le azioni legislative del governo regionale, Crocetta, Lupo e Gucciardi discuteranno ancora e in seguito, si legge nella nota.

Ma dopo l’annuncio di un rinnovato clima di dialogo, il governatore Crocetta al Giornale di Sicilia offre una versione ancora edulcorata dello scontro in atto sulla questione Megafono, almeno a livello “territoriale”. Dice infatti: “Non si possono strumentalizzare le persone, candidarle con una lista e poi farle transitare in altri gruppi. A livello locale non c’è stato un coordinamento, si è deciso caso per caso, città per città. Tanti candidati hanno presentato liste col loro nome, come Garozzo, Bianco, Calabrò. Non vedo perché per il Megafono ci sia tutto questo clamore”. Una posizione che sembra incompatibile, ancora una volta, con la volontà  espressa dal segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo che questo pomeriggio relazionerà in commissione di garanzia. Lupo vuole lo scioglimento del Megafono e il passaggio degli iscritti nei gruppi consiliari dell’Isola al Pd. Paletti inseriti anche nelle regole che normano l’iscrizione al partito democratico in vista dei congressi di circolo e provinciali per il rinnovo delle cariche di partire in programma già a partire dalle prossime settimane. 

edd