La Sala ONU del Teatro Massimo, dal 12 al 23 settembre 2014, si trasformerà in un luogo speciale grazie alla magia affabulatoria dei pupi e del cunto di Mimmo Cuticchio autore di uno spettacolo originale in cui le musiche fortemente espressive del “Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi – cellula germinale del teatro d’opera – affidate all’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Ignazio Maria Schifani, si fondono con la narrazione delle gesta dalla Gerusalemme liberata di Tasso.

Interpreti vocali del Combattimento monteverdiano tre giovani allievi del corso di canto barocco del Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo: Manuela Ranno (Clorinda), Nicolò Giuliano (Tancredi) e Mariano Sanfilippo (Testo).

Un’operazione innovativa in cui gli opranti-pupari (Mimmo e Giacomo Cuticchio) e i pupi condividono fisicamente la scena. La manovra è a vista, i segreti del mestiere vengono svelati e messi a nudo, il piccolo boccascena non ha più i confini ristretti del tradizionale teatro dell’“opra”. La struttura narrativa e drammatica, pur nella semplicità costruttiva, segue due livelli e due piani di rappresentazione: quello popolare, che accoglie compiutamente la tecnica dell’improvvisazione su un canovaccio ben definito, e quello dell’esecuzione musicale del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi.

Lo spettacolo è strutturato in due parti: nella prima i pupi agiscono raccontando l’antefatto del canto XII della Gerusalemme Liberata ovvero “Dal consiglio di Goffredo di Buglione alle battaglie sotto le mura di Gerusalemme”; nella seconda, durante il Combattimento di Monteverdi, i pupi rendono visibili i versi del Tasso. «Senza tradire l’antico mestiere tramandatomi da mio padre, utilizzando le tecniche tradizionali in funzione di un’invenzione drammaturgica, ho sempre agito nella speranza di annullare quel processo di museificazione che sembrava aver concluso il ciclo vitale del teatro dei pupi che si stava riducendo alla ripetitività di classiche rappresentazioni» (Mimmo Cuticchio).

Anche questo appuntamento rientra nel progetto di incremento della programmazione musicale del Teatro Massimo destinata anche ai turisti che potranno approfittare dell’occasione per vedere uno spettacolo e visitare il Teatro con un unico biglietto (euro 10).

Il biglietto per il solo spettacolo ha il costo di euro 8.

In vendita presso il botteghino del Teatro (aperto da martedì a domenica ore 9:30 – 18:00, tel. 0916053580 / fax 0916053391 / biglietteria@teatromassimo.it), sul sito www.teatromassimo.it o nelle prevendite autorizzate in tutta Italia del circuito Charta-Vivaticket. Informazioni e prevendita 800 907080 (tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 17:00). Teatro Massimo – piazza Verdi 1 – 90138 Palermo.