E’ il personaggio più chiacchierato degli ultimi anni, e la sua scelta di fare il ‘salto del fosso’ e passare dal Pd a Forza Italia certamente il più eclatante caso di ‘cambiacasacca’. Francantonio Genovese, da poco scarcerato dai domiciliari nell’ambito dello scandalo sui corsi d’oro, non si scompone e spiega a BlogSicilia i motivi di una scelta criticata da destra a sinistra ma ponderata e politicamente significativa

“È un passaggio convinto, meditato – dice Genovese a BlogSicilia – comunque si tratta di una scelta politica avvenuta verso una formazione che rappresenta l’ala moderata di questo Paese”.

È uno scenario quello che ci prefiguriamo, di chi comunque vuole continuare a dare un contributo alla rinascita di questa terra.

“Vuole essere per quello che può, con le persone che vorranno condividere questa strategia e questo percorso, una esperienza per dare respiro e dignità alla persona umana ed alla collettività”.

Sul suo ex partito, il PD, Genovese riferisce:” è stato un fallimento sotto il profilo delle grandi aspettative che c’erano, un partito con una deriva autoritaria che comunque non è riuscito a interpretare quelli che sono i bisogni veri di una popolazione che chiede soltanto di poter vivere nella normalità e con estrema serenità”.

Il deputato nazionale continua:” non c’è uno scenario edificante, non mi piace parlare del passato, è una scelta di rottura con la consapevolezza di chi ovviamente non intende più condividere quel percorso che aveva contribuito in maniera importante in Sicilia ma anche a livello nazionale a rendere più decisivo e determinato”.

Infine, conclude Genovese:” oggi è una storia diversa, una storia rispetto alla quale la scommessa è ampia ed agita con convinzione “.