Francesco Riggio approda all’Ars e assume la carica di deputato regionale. La commissione verifica poteri dell’Assemblea regionale siciliana ha deliberato all’unanimità, infatti, l’assegnazione del seggio lasciato vacante dal deputato Fabrizio Ferrandelli dimissionario e rifiutato  dal sottosegretario Davide Faraone proprio a Francesco Riggio, primo dei non eletti nella lista “Pd – Crocetta presidente” dopo Faraone nel collegio di Palermo con 6.930.

Riggio è stato, così, proclamato parlamentare dal presidente di turno dell’Ars, Giuseppe Lupo, “salvo motivi di incompatibilità”. Il neo parlamentare era presente in Aula e ha subito prestato giuramento.  La formula ‘salvo motivi di incompatibilità’ assume particolare significato in questo caso essendo Riggio sotto processo nell’ambito dello scandalo Formazione professionale Ciapi Palermo.

Le dimissioni di Ferrandelli assumono, così, un esito diverso da quello che il deputato avrebbe voluto ottenere invitando altri a seguirlo. Dopo le dimissioni Ferrandelli aveva invitato il partito a non sostituirlo all’Ars proprio per evitare la nomina di Riggio ma non si tratta di una scelta che possa essere assunta da alcuno. la surroga, infatti, è un processo automatico in base ai regolamenti parlamentari