Inizia la stagione della molitura delle olive e iniziano i problemi per i nostri fiumi e per il nostro mare, per colpa di imprenditori irresponsabili, che invece di operare secondo le regole imposte dalla legge, sversano nei valloni o in fognatura le acque di vegetazione. Lo denuncia la delegazione di Agrigento di Mareamico.

“Dopo aver effettuato un sopralluogo nei vari corsi d’acqua della nostra provincia abbiamo riscontrato che la maggior parte di essi, da qualche giorno, risultano di colore scuro per la presenza delle acque provenienti dai frantoi.
In particolare abbiamo riscontrato questa situazione (documentata con video e foto realizzate con il drone di Erik Rizzo) presso il fiume Naro, in territorio di Agrigento”.

Ma una situazione simile è riscontrabile anche presso il vallone acque dolci in territorio di Realmonte, nei fiumi Magazzolo e Verdura in territorio di Ribera e nel fiume Belice in territorio di Santa Margherita.
Questa acqua di vegetazione illegalmente sversata nei fiumi arriva inevitabilmente in mare colorandolo di viola e provocando una riduzione di ossigeno nell’acqua, che determina la morte della flora e della fauna ittica.

Al fine di individuare i frantoi che praticano questa illegale attività è stato presentato oggi un esposto denuncia al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri per tramite del Comando provinciale di Agrigento.