Stava dentro un vecchio serbatoio in eternit abbandonato, protetto da un asciugamano in cui era stato avvolto. E’ un Acier Cockerill il fucile a canne mozze ritrovato ieri mattina dagli agenti della Squadra Mobile sul tetto di una delle palazzine dell’isolato 13, viale Giostra, a Messina.

Il fucile è un vecchio calibro 16,9 con matricola parzialmente abrasa. L’arma è stata rinvenuta con 37 cartucce calibro 16 e 12 comunemente in vendita. Il rinvenimento è avvenuto durante servizi di controllo specifici da parte della Polizia della città dello stretto.

Nel corso di questi controlli gli agenti delle volanti hanno denunciato un messinese di 29 anni per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente, i classici botti. L’uomo è stato fermato dai poliziotti ieri pomeriggio. Nel cofano dell’auto sono state trovate numerose scatole di fuochi pirotecnici di genere vietato.

Tutto il materiale sequestrato, tra cui un centinaio di “caramelle”, ovvero botti artigianali ritenuti altamente pericolosi, è stato distrutto.