Si fa meno nebuloso il futuro prossimo del Teatro Massimo Bellini di Catania e dei suoi circa 300 dipendenti, da mesi senza stipendio, L’ente lirico catanese nei prossimi giorni riceverà le risorse necessarie per evitare la sospensione delle attività.

E’ questo l’impegno preso dal presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta che nella tarda mattinata ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori di una delle maggiori istituzioni culturali della Sicilia. Lo rendono noto in un comunicato stampa congiunto le segreterie provinciali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uil-Com, Fials e Libersind.

In avvio di riunione, a cui era presente  la deputata regionale Concetta Raia (Pd), promotrice dell’incontro, il governatore “ha prontamente preso atto delle difficoltà rappresentate dai lavoratori, che hanno sottolineato l’impossibilità per il teatro di poter procedere nelle attività se non fosse stato confermato per intero il contributo di 14,572 milioni previsto in bilancio. Al momento, infatti, se non fosse disponibile la somma di 5,5 milioni di euro – si legge nel comunicato – che deriverebbe dai risparmi della sanità il finanziamento disponibile sarebbe di soli 8,9 milioni”. Sulla questione, riferiscono le organizzazioni sindacali, si è immediatamente preso contatto con l’assessore regionale al Bilancio Bianchi che dopo qualche minuto, sentito il Ministero competente, ha richiamato il presidente Crocetta  per comunicare, a viva voce, che già dai prossimi giorni , le risorse per intero saranno pienamente disponibili.

Nel corso dell’incontro è stato sentito anche il neo commissario straordinario Alessandra Diliberto, che si insedierà lunedì prossimo “per procedere rapidamente a tutti gli adempimenti necessari alla risoluzione definitiva delle questioni rimaste in sospeso e incontrare i sindacati per una piena condivisione della problematica, si legge ancora nella nota.

Altra questione affrontata quella relativa all’annosa vicenda dei precari rispetto alla quale sono state fornite ampie rassicurazioni anche alla luce della storicità del loro rapporto con l’Ente e per il fatto che il loro contributo è indispensabile per lo svolgimento della attività. Spazio anche, prosegue la nota, alla denuncia inviata dai sindacati alla Procura della Repubblica di Catania nel febbraio 2010 relativa alla gestione 2007-2009 e ai debiti fuori bilancio maturati nel periodo rispetto alle quali si deve fare chiarezza e rendere giustizia.

Al termine della riunione, i rappresentanti dei lavoratori si sono dichiarati “fiduciosi per gli impegni presi dalla Regione anche rispetto al rilancio del Teatro” e hanno ringraziato on.le Raia, per “il contributo e la sensibilità ancora una volta dimostrata”. (eur-com)