Si sono svolti questa mattina a Corleone (Palermo) i funerali di cinque dei 52 migranti trovati il 26 agosto scorso nella stiva di un barcone soccorso nel Canale di Sicilia dalla nave svedese “Poseidon”.

Sull’imbarcazione, diretta verso l’Italia, viaggiavano altri 400 migranti che furono tratti in salvo.

La cerimonia religiosa è stata per metà musulmana e per metà cattolica, nel rispetto del credo religioso dei naufraghi. Erano presenti il sindaco Lea Savona, la Giunta comunale, le forze dell’ordine, le scuole e gli immigrati già ospiti nell’Hotel Belvedere.

“La sepoltura di questi cinque naufraghi – ha detto il sindaco – è avvenuta con il rispetto che si deve alla dignità umana: valori universali che superano ogni logica di potere, che non devono mai mancare”.

I servizi di sepoltura sono stati offerti da una ditta del paese. Benché le salme avessero solamente un numero identificativo, gli immigrati alloggiati nell’Hotel Belvedere ed il sindaco hanno voluto ricoprire le bare con la terra.