“Ho appreso con stupore che in occasione del Gay Pride questa settimana saranno sospesi i lavori del Consiglio comunale”. Ad affermarlo è il capogruppo del Pds-Mpa a Sala delle Lapidi, Angelo Figuccia, che aggiunge: “Peccato che le scuole siano già terminate, altrimenti mi sarei aspettato che chiudessero anche queste, proprio come accade durante le importanti ricorrenze dello Stato, come per la Festa della Repubblica il 2 Giugno. Non vorrei che la presenza a Palermo di importanti cariche dello Stato in questa occasione sia preludio per il riconoscimento di festa nazionale al Gay Pride”.

Figuccia inoltre si dice “amareggiato nel dover constatare che è in atto una vera e propria strumentalizzazione, di cui è vittima inconsapevole il sindaco Orlando, il quale sta avallando un’azione di istituzionalizzazione della settimana del Gay Pride”. “Ma se è vero che gli attivisti gay dell’associazione ‘Harve Ymilk’ respingono il Gay Pride, considerandolo una ‘pagliacciata di persone sporche e sudate’, affermando ‘Come spieghiamo ai bambini che il modo giusto per chiedere diritti è quello del Gay Pride?’, allora non solo non capisco il senso della manifestazione, ma soprattutto non posso accettarne l’istituzionalizzazione”.

“Si rafforza in me il pensiero di una visione seria e decorosa, che qualcuno potrà definire anche ‘integralista’ o ‘medioevale’, ma che aiuta certamente ad uscire da un tunnel fatto di oscenità e depravazione, non condiviso non solo da me che sono un uomo di 60 anni, ma anche da tante persone indipendentemente dal fatto che siano gay o etero, che vivono la loro vita nel rispetto di se stessi e del mondo che ci circonda”, conclude Figuccia.