Altri sette panifici sono stati controllati, la notte scorsa, a Gela, nell’ambito dell’operazione interforze, denominata “Pane Sicuro”, che era stata avviata nei giorni scorsi in città. Allarmante il risultato: oltre la metà degli esercizi sarebbero da chiudere.

Le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro di un forno che continuava a svolgere attività lavorativa malgrado gli fosse stato imposto l’ordine di chiusura. Al proprietario viene inoltre contestata la “tenuta di alimenti in cattivo stato di conservazione”.

I controlli hanno permesso di accertare che su 10 dipendenti in servizio nei forni ispezionati, quattro sono risultati assunti, quattro irregolari e due con rapporto di lavoro ancora da verificare.

Per tre panifici (dove è stata accertata la presenza di operai irregolari e dunque privi di autorizzazioni sanitarie) è stata proposta la sospensione dell’attività d’impresa e la contemporanea chiusura. A uno è stata comminata una multa da mille euro.