Scuola di giovani ladri, a Gela. Un diciottenne, Benedetto Azzarelli, piemontese d’origine ma gelese d’adozione, si è fatto accompagnare da due suoi parenti minorenni, un ragazzo di 15 anni e una ragazza di 16, per compiere il furto di un’automobile in sosta (una Fiat 500) utilizzando una chiave falsa, una sorta di passepartout.

Il proprietario però si è accorto dell’auto che si allontanava e ha avvisato i carabinieri, i quali, intercettati i ladri nel quartiere Caposoprano, li hanno inseguiti e bloccati alla periferia di Gela.

Abbandonata l’auto, i tre giovani hanno tentato di dileguarsi a piedi ma sono stati bloccati dai militari. Azzarelli si trova ora agli arresti domiciliari mentre i due minorenni sono stati accompagnati in un centro di rieducazione; appartengono tutti a una nota famiglia di pregiudicati.