Fallito il tentativo del parlamento siciliano di stanziare un finanziamento di 50 milioni di euro che avrebbe garantito la prosecuzione dell’attività della Gesip almeno per tutto il 2012. Tre appena, sono i giorni di convenzione  rimasti con il Comune e allora il commissario Luisa Latella tenta di correre ai ripari. Per questo oggi ha approvato una delibera che ridisegna le società partecipate e i servizi. Il piano è solo il primo passo verso la liberalizzazione dei servizi pubblici locali e l’ingresso dei privati. Un atto ritenuto indispensabile dal governo nazionale e da quello regionale per salvare la Gesip.

La proposta di stanziare 50 milioni di euro a favore dell’azienda partecipata del Comune era stata avanzata dai sindacati in un confronto coi candidati a sindaco. In pratica, la proposta dovrà essere ancora discussa, nonostante il tentativo di Marianna Caronia di far approvare subito lo stanziamento. La delibera della Latella, invece, giunge in extremis ed  entra in vigore da subito proprio per l’emergenza Gesip.

Intanto, in vista dell’incontro che si terrà domani tra la Regione, il Prefetto, il commissario straordinario e i tecnici del comune di Palermo e il commissario liquidatore di Gesip, i sindacati Asia, Usb, Cisas e Fiadel hanno proclamato un’assemblea di tutti i lavoratori per l’intero turno per presidiare dalle 9.30, e fino a conclusione dei lavori, la presidenza della Regione Siciliana, a piazza Indipendenza.