La normativa in materia di gestione integrata dei rifiuti ha provocato e rischia di provocare ‘gravissime disfunzioni’ in tutti i Comuni siciliani e per questo chiediamo un incontro urgente al presidente della Regione, Rosario Crocetta e all’Assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, Salvatore Callari ” – ha dichiarato il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando a margine di un incontro, avvenuto, il 18 giugno scorso, presso i locali dell’associazione, con Claudio Di Marco, segretario della CGIL Funzione Pubblica Sicilia, Gianni Acquaviva della Uil Trasporti Sicilia e Dionisio Giordano segretario Regionale della Fit Cisl Sicilia.

Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte, fra gli altri, Mario Emanuele Alvano, e Salvatore Lo Biundo rispettivamente segretario generale e vice presidente dell’associazione dei Comuni siciliani, di concerto con i sindacati si è convenuto sulla necessità di chiedere un incontro con il governo della Regione finalizzato a verificare le problematiche scaturenti dall’attuazione della legge 9/2010, anche al fine di scongiurare una frammentazione degli interventi e far si che l’approvazione dei Piani d’Ambito avvenga prima dei Piani d’Intervento.

Per altro verso la gestione del sistema dei rifiuti e delle acque se da un lato dovrà tener conto del percorso di riforma che ha previsto liberi consorzi e città metropolitane, dall’altro dovrà fare affidamento anche sulle risorse della Programmazione 2014-2020. Si è convenuto infine sulla necessità che il governo della Regione avvii una commissione d’inchiesta per verificare la corretta applicazione delle procedure legislative in materia di rifiuti.