Pensavate che a Giarre non avreste visto degli omini con il casco giallo e le divise arancioni? Anche il Comune di Giarre ha ricevuto i finanziati dall’assessorato regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, Dipartimento regionale del lavoro. Le modalità di selezione degli operai, come è previsto dalla legge, sono state sotto l’autorità dell’ufficio del Centro per l’impiego di Giarre. All’ufficio Tecnico del comune è invece toccato selezionare un operaio qualificato, un istruttore e un direttore per ogni cantiere.

A Giarre inizieranno a giorni ben 7 cantieri della durata media di oltre 70 giorni cadauno. Totalmente saranno occupate 126 unità.

A partire dal 4 Maggio, presso i locali dell’ex Pescheria di Via Calderai a Giarre, si procederà all’assegnamento degli indumenti da lavoro e di protezione individuali di ogni operaio.

Il finanziamento complessivo dei lavori è di 800 mila euro circa da suddividere nei 7 cantieri. Ogni cantiere sarà appunto composto da 15 operai, da un operaio qualificato, da un formatore e da un direttore.

S’apprende da una nota del comune di Giarre che all’avvio dei lavori vi saranno alcune ordinanze provvisorie e modifiche alla circolazione. Nello specifico il divieto di sosta su Piazza Ospedale e lungo Via Minghetti. Divieto di sosta su Piazza Macherione, la chiusura al transito su un tratto di Corso Messina(tra via Mercurio e il passaggio a livello della Circum)  e infine su un tratto di Via Alfieri e limitazioni di sosta sul parcheggio d’innanzi all’istituto professionale Sabin di Corso Europa e in Piazza Immacolata di Fronte alla scuola media Verga.

Proviamo ad analizzare nei dettagli gli interventi.

Questi, nel dettaglio, i cantieri.

– Manutenzione straordinaria della piazza “Giuseppe Macherione” la cui pavimentazione risulta gravemente dissestata dalle radici degli alberi piantumati. L’intervento, nel dettaglio, consiste nella rimozione delle ceppaie e rifacimento della pavimentazione della piazza, compresa l’orlatura in basalto lavico. Durata lavori: 76 giorni.
– Manutenzione straordinaria di piazza Ospedale: i lavori interessano la pavimentazione della storica piazza antistante il vecchio presidio sanitario e consistono nella realizzazione della nuova pavimentazione con materiale autobloccante – durata lavori: 75 giorni;
– Manutenzione straordinaria dell’area a verde di piazza Immacolata (i lavori interessano lo spazio antistante la stele della Madonna Immacolata, pressi scuola Media Verga con la nuova pavimentazione in pietrina di cemento e orlatura delle aiuole) – durata lavori: 77 giorni;
– Manutenzione straordinaria dell’area a verde posta alle spalle della scuola media “Verga” (si tratta di un intervento di ripavimentazione nell’area intorno alla vasca artistica della bambinopoli) durata lavori: 83 giorni;
– Pavimentazione dei viali interni nel Cimitero comunale di Trepunti e segnatamente quelli che ricadono nelle zone limitrofe alle cappelle comunali n.1 e n.2. I lavori avranno la durata di giorni 62;
Sistemazione a parcheggio zona Pigno: pavimentazione con materiale autobloccante, evidenziando gli stalli, n.28, su un’area che ricade su corso Europa nelle adiacenze del nuovo Tribunale – durata lavori: 64 giorni.
Rifacimento della pavimentazione stradale zona corso Messina. I lavori consistono nel rifacimento della pavimentazione stradale di un tratto di corso Messina e di un breve tratto di via Alfieri. Durata lavori: 76 giorni”

U/S Comune di Giarre 03/05/2011

A tal proposito il sindaco, Teresa Sodano, e l’assessore ai lavori pubblici Gangemi si ritengono soddisfatti dei finanziamenti ricevuti e delle opere finanziate. Dall’ufficio stampa si apprende che

“I cantieri finanziati dalla Regione rappresentano, soprattutto per i numerosi disoccupati presenti nel territorio giarrese, una concreta occasione di lavoro. I lavori da un lato consentiranno all’Amministrazione di portare a termine alcuni importanti interventi di restyling nel centro storico e In altre zone della città, riqualificando, nel contempo, alcune aree urbanisticamente degradate; al tempo stesso si vuole dare un segnale preciso per scuotere il sistema economico cittadino.”

Un sistema che in Sicilia rappresenta un sistema di toppe e di rattoppi al sistema economico finanziario, che spesso seppur aiutando un tessuto sociale debole, riesce a divenire un costo per la collettività non indifferente. Tenendo conto che in questa tipologia di lavori, e qui il problema non è certo solo di Giarre ma dell’intera Regione, i costi d’acquisto degli indumenti di protezione, della formazione, dei costi d’assunzione a tempo e infine dello spesso dilungarsi dei tempi risultano spesso un aggravare dei costi. Ma fondamentalmente il reale disagio economico lo si può ben percepire della durata a tempo dei lavori, dove in alcun modo di toglie dal precariato quelle persone, ma le si accontenta per una porzione di tempo. Insomma si da il pesce all’affamato, ma non di certo la possibilità di imparare a pescare.

Le associazioni di categoria e i cittadini, ben felici degli interventi, si augurano che la viabilità non venga compromessa eccessivamente. Nonostante già qualcuno vorrebbe criticare i cantieri aperti, ancora una volta, senza aver dato primaria necessità ai lavori di rifacimento dei manti stradali sconnessi.

Concetto Barone