“Il partito di Silvio Berlusconi è all’opposizione, di Matteo Renzi a Roma come di Rosario Crocetta a Palermo. E’ pertanto ovvio che nessun candidato azzurro potrà prendere parte alle primarie del Partito democratico”. E’ la posizione del coordinatore regionale di Forza Italia, Enzo Gibiino, sul caso di Agrigento dove un movimento vicino al deputato di Fi, Riccardo Gallo avrebbe raggiunto un accordo per partecipare alle primarie del centrosinistra in vista del voto per il rinnovo dell’amministrazione e del consiglio comunale.

“Il nostro movimento – dice Gibiino – sta valutando le proprie candidature per le prossime elezioni amministrative, lo stiamo facendo con un ampio confronto interno e su tutti i territori, ascoltando con estrema attenzione le proposte dei dirigenti locali. Insieme sapremo individuare le figure migliori da contrapporre al Pd”.

Gibiino tende la mano proprio a Riccardo Gallo dicendo di essere certo “che saprà dimostrare ancora una volta la propria lealtà a Forza Italia contribuendo alla scelta dei nostri candidati”.

Nel pomeriggio in una nota congiunta, il vice coordinatore regionale vicario di Forza Italia Francesco Scoma e il senatore Giovanni Mauro sul caso delle elezioni di Agrigento avevano puntualizzato che Gallo “in mancanza di organi provinciali di Forza Italia, non abbia avuto altra possibilità che lavorare a una lista civica creata attorno a un candidato valido e apprezzato dal territorio per evitare il più completo isolamento e la clamorosa esclusione di Forza Italia dalle prossime elezioni amministrative”.

Più duro il commento di Saverio Romano che in un comunicato ha attaccato proprio Gibiino spiegando che “il patto politico di Riccardo Gallo è, al di la’ del merito,la dimostrazione della assenza di una guida politica da parte del coordinatore regionale”.

Nella città dei templi è (o forse era) stato raggiunto un accordo per le primarie del centrosinistra, in programma il prossimo 22 marzo, che prevede il progetto “Agrigento 2020″ composto dal Pd, Sicilia Democratica, dal Megafono, dal Pdr, da Voce Siciliana e da un movimento vicino a Forza Italia.