A maggio la spesa complessiva dei giochi online è stata di oltre 57 milioni di euro, per una raccolta di oltre 1,3 miliardi di euro. Nei primi 5 mesi dell’anno, la raccolta complessiva ha superato i 6,8 miliardi di euro, in netta crescita rispetto al 2011, con una spesa di 343 milioni di euro.

Il valore della raccolta, con l’introduzione di giochi che per la loro natura presentano un payout molto alto, superiore al 97%  ovvero giochi di carte e giochi di sorte a quota fissa, non è confrontabile – spiegano i Monopoli (Aams) – con quello dei mesi precedenti ad agosto 2011.

Il valore della spesa, invece, consente di confrontare in modo omogeneo i giochi con payout
molto differenti tra loro. L’introduzione dei nuovi giochi molto popolari all’estero, a metà luglio del 2011, ha consentito di riportare nell’alveo legale e controllato molti giocatori italiani che precedentemente giocavano sui siti illegali.

Conseguentemente, a maggio, la spesa complessiva ha continuato nel suo trend di crescita,
conseguendo un +29,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Considerando i giochi di abilità congiuntamente ai nuovi giochi di carte e di sorte, a maggio la spesa è cresciuta del 53,6% rispetto al 2011, quando erano disponibili i soli giochi di abilità.

I dati di dettaglio sono esposti più avanti in questo comunicato. La spesa in scommesse sportive è in lieve aumento rispetto a maggio 2011. La quota di scommesse sportive giocate on line rispetto a quelle giocate “a terra” (in termini di raccolta) è, a maggio, il 31,4%.

Passando ai restanti giochi a distanza, nel mese di maggio, il bingo, è in calo nel confronto annuale (3.725.863 euro, -30,1% rispetto a maggio 2011). Il bingo resta saldamente al terzo posto tra le categorie di giochi a distanza più popolari in termini di spesa.

La spesa in scommesse ippiche presenta un considerevole aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (1.680.390 euro, +53,6%), superando ampiamente il precedente massimo degli ultimi due anni, grazie anche all’avvio dell’offerta di scommesse a quota fissa da parte di un concessionario.

La spesa on line nei giochi del “Superenalotto”, del “Superstar” e del “Win for life” è assestata sui valori degli ultimi mesi (614.514 euro, +5,4% rispetto a maggio 2011). I “Gratta e vinci” sono stazionari sin da giugno dello scorso anno (626.374 euro, -34,3% rispetto a maggio 2011).

La spesa on line per l’ippica nazionale, internazionale e V7 resta in calo sensibile (431.366 euro, -41,8% rispetto a maggio 2011). La spesa in concorsi pronostici e giochi “Big” a maggio è stata di 73.973 euro (-54,3% rispetto a maggio 2011).

In generale si conferma l’orientamento delle preferenze del pubblico sulle due categorie più popolari (giochi di abilità, ora affiancati dai giochi di carte e dai giochi di sorte a quota fissa, e scommesse sportive), che insieme rappresentano, nei primi cinque mesi del 2012, ben il 90% della spesa in giochi a distanza (aggiungendo il bingo si arriva al 96%) e che meglio si prestano alla fruizione “on line”. Per le restanti categorie, continua a prevalere invece
l’abitudine alla fruizione “fisica”.