Ritorna a Palermo la Giornata Nazionale del Parkinson, settima edizione dedicata alla prevenzione della malattia. Un appuntamento in tutto il territorio italiano, promosso dall’Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e i disturbi del movimento e dalla Fondazione Limpe per il Parkinson, con momenti di informazione e di confronto che coinvolgeranno oltre 90 strutture locali, attraverso il supporto di personale medico qualificato.

A Palermo, la giornata verrà celebrata questo sabato, presso il Cto di viale del Fante, sede dell’ambulatorio Parkinson dell’Azienda Villa Sofia – Cervello, centro di riferimento regionale per questa malattia, coordinato dalla dottoressa Tania Avarello. Un incontro, con inizio alle 9, nel corso del quale vi sarà un momento di accoglienza e di informazioni, cui seguiranno gli interventi della dr.ssa Avarello e del team di professionisti dell’ambulatorio, tutte donne, fra logopediste,neuropsicologhe e fisioterapiste, chiamate a tracciare un bilancio del progetto che da oltre un anno viene portato avanti in collaborazione con l’Asp 6 per l’assistenza domiciliare ai pazienti affetti dalla malattia.

Un progetto, sostenuto dall’Assessorato regionale alla salute, che mira a migliorare il processo di riabilitazione sia motoria che cognitivo-logopedica dei pazienti, e la realizzazione di un percorso diagnostico terapeutico che segua il paziente nella progressione della malattia. Sono più di cinquecento i pazienti seguiti presso il centro del Cto, mentre le visite dall’inizio dell’anno ad oggi sono state più di mille. Nel corso dell’incontro è previsto l’intervento del coordinatore della sezione di Palermo dell’Associazione italiana Parkinson, dr. Antonino Messina e in conclusione un intrattenimento musicale.

Anche quest’anno alla Giornata Nazionale Parkinson aderiscono le Associazioni Pazienti Parkinson Italia, Aigp Onlus (Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani) e Light of Day, Fondazione che organizza in tutto il mondo concerti evento rock folk avvalendosi di grandi artisti del calibro di Bruce Springsteen e John Rzeznik (Goo Goo Dolls) o dello spettacolo come Michael J. Fox, il noto attore di Ritorno al Futuro, malato di Parkinson da molti anni. In ciascun paese metà dell’incasso dell’evento musicale sarà devoluto a un’associazione locale che si occupa di Parkinson. Per l’Italia è stata scelta l’Accademia Limpe Dismov che destinerà la donazione di Light of Day al progetto di ricerca sulla qualità della vita dei pazienti affetti da malattia di Parkinson e dei loro familiari. È possibile sostenere il progetto anche attraverso le modalità indicate sul sito www.giornataparkinson.it.