Un’edizione straordinaria della “Giornata Nazionale della Colletta Alimentare” necessaria per far fronte all’emergenza alimentare che affligge il nostro Paese si terrà il prossimo sabato 14 giugno.

Sono infatti oltre 4 milioni le persone in Italia (l’8% della popolazione) che vivono grazie a pacchi alimentari o pasti gratuiti presso le mense, di questi oltre 400mila sono bambini che hanno meno di 5 anni; e 2 milioni di persone povere nei prossimi 4 mesi rischiano di non avere sufficienti aiuti alimentari.

Mentre le richieste di aiuto sono in continuo aumento, anche nei magazzini del Banco Alimentare siciliano diminuisce la disponibilità di cibo.

A Palermo e provincia, i volontari del Banco, riconoscibili dalla pettorina gialla, chiederanno agli acquirenti che lo vorranno di donare in particolare olio, pelati e sughi, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia.

I supermercati che aderiscono a questa particolare iniziativa sono in provincia di Palermo 45 e si trovano nei comuni, oltre Palermo, di Bagheria, Belmonte Mezzagno, Biolognetta, Carini, Cefalù, Lascari, Marineo, Misilmeri, Partinico, Termini Imerese, Terrasini, Villabate.

I tempi della fame e della burocrazia non sono compatibili! Promesse e attese non sfamano famiglie, bambini e anziani”, è l’allarme lanciato dal direttore generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus Marco Lucchini. “E’ da sei mesi – precisa – che aspettiamo che il ministero dell’Agricoltura sblocchi il Fondo nazionale di 10 milioni e che il ministero del Welfare renda disponibili 75 milioni di euro del FEAD Fondo di aiuti europei agli indigenti”.