Carlo Giovanardi è finito ancora una volta nell’occhio del ciclone. L’esponente del Pdl ed ex ministro del governo Berlusconi non è nuovo a prese di posizione e dichiarazioni che puntualmente scatenano una lunga di scia di reazioni.

Quasi sempre a far discutere sono le sua frasi sui gay e l’omosessualità.

Nel settembre del 2010 nella trasmissione KlausCondicio, dichiara che nei paesi in cui sono state legalizzate le adozioni di bambini da parte delle coppie gay è “esplosa la compravendita di bambini e bambine”.

Ad aprile a scatenare la polemica sono le parole contro una pubblicità gay-friendly della svedese Ikea.

Oggi l’ultima uscita ad effetto: “Vedere due donne che si baciano in strada? E’ come vedere qualcuno fare la pipì”. Parole pronunciate nel corso della trasmissione radiofonica ‘Non ci sono piu’ le mezze stagioni’ su Radio 24.

Queste le dichiarazioni ‘incriminate’ secondo quanto diffuso dall’emittente radiofonica in una nota: “Ci sono organi costruiti per ricevere e organi costruiti per espellere” ha affermato il senatore del Pdl aggiungendo che “ci sono anche faccende delicate, ci sono infatti problemi di batteri, eccetera eccetera, che richiedono una grande attenzione nel momento in cui si fanno certe pratiche. Onde evitare malattie, eccetera eccetera”.

“Quindi nel momento dell’educazione sessuale nelle scuole – ha proseguito – è normale, corretto e fisiologico dare un modello: gli organi dell’uomo e della donna sono stati creati per certe determinate funzioni. E non è altrettanto naturale il rapporto tra due uomini o due donne”. “Se il ministro (Fornero, ndr) avesse inteso diversamente di insegnare che sono naturali anche i rapporti tra omosessuali – ha proseguito poi l’ex ministro – avrebbe la rivolta del Parlamento”.

E alla domanda della conduttrice: “Ma a lei, onorevole, che effetto farebbero due ragazze che si baciano alla stazione?”, Giovanardi ha risposto: “A lei che effetto fa se uno fa pipì. Se lo fa in bagno va bene, ma se uno fa la pipì per strada davanti a lei, può darle fastidio”.

Le parole dell’ex sottosegretario del governo Berlusconi hanno subito scatenato una pioggia di  reazioni. “Giovanardi non cessa di stupire per la sua mancanza di pudore e di equilibrio e per la sua pochezza – ha detto la parlamentare del Pd, Rosy Bindi – anche oggi ha sfoderato il suo becero maschilismo, e ha offeso senza riguardo la dignita’ di tutte le donne, ma soprattutto l’intelligenza e la sensibilita’ umane. Davvero non si sente alcun bisogno di opinioni così improvvisate, ridicole e pericolosamente sbagliate”.

“Si prova perfino imbarazzo autentico a commentare l’ennesima, incredibile dichiarazione di Giovanardi contro le persone, contro le libertà e i diritti, contro la dignità” ha affermato il deputato del Pd Walter Verini – e tuttavia, pur non sopravvalutandone la provenienza, evidentemente ossessionata, le sue parole feriscono e offendono tutti i cittadini. Ed è giusto e civile reagire a queste ossessioni”.

“Verrebbe da rispondere alle parole di Giovanardi sull’omosessualità con un silenzio pietoso. Ma essendo le sue le parole di un da poco ex (per fortuna) ministro per la Famiglia, va ribadito che questi atteggiamenti razzisti, a maggior ragione se vengono da una personalita’ pubblica, non possono avere cittadinanza in un Paese europeo”, ha affermato la deputata di Fli, Flavia Perina auspicando che “come minimo, Giovanardi chieda scusa”.

Parole di una “violenza inaudita e sconcertante”, è il duro giudizio di Paola Concia, deputata del Pd che ha lanciato . “Fanno ribollire il sangue a me – ha aggiunto – figuriamoci ai tanti giovani omosessuali che sono stanchi di subire quella che è una vera e propria ‘omofobia di stato’, poichè viene da chi dovrebbe rappresentare le istituzioni”.

Concia attraverso Facebook ha lanciato “un appello a tutti i cittadini italiani che non si riconoscono in quelle parole e vogliono vivere in un paese inclusivo e rispettoso nei confronti di tutti: a loro chiedo di inviare una mail all’ indirizzo dell’ex sottosegretario scrivendo ‘L’omofobia e’ una malattia’“.

“Allo stesso tempo – ha concluso – invito tutti i cittadini omosessuali e le associazioni LGBT a contattarmi tramite il mio indirizzo di posta elettronica ‘concia_a@camera.it’ per proporre tutti insieme azioni collettive contro Giovanardi”.

Secondo Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, infine, “il senatore del Pdl Carlo Giovanardi non sta del tutto bene, anzi sembra proprio che stia male. Qualcuno dovrebbe dirglielo anche nel suo partito. Paragonare il bacio tra due donne a fare la pipì’ per strada è il superamento di ogni altra dichiarazione omofoba precedente. Ormai sembra non avere più limiti. Questa sua ultima affermazione si commenta da sola. E’ frutto di una malattia, l’omofobia ma forse anche di qualcos’altro. Urge uno psichiatra“.

Ad insorgere però non sono  solo la sinistra e il popolo gay ma anche il leader de La Destra Francesco Storace che su Facebook si domanda: “Ma Giovanardi e’ uscito di testa?”.