“L’Ars non è bloccata perchè il Pd ha chiesto di esaminare la legge elettorale, ma perchè il
governo Lombardo non è in grado di definire le proprie priorità. Da luglio ad oggi (53 sedute) non sono stati approvati provvedimenti legislativi significativi perchè le vere riforme non vengono messe all’ordine del giorno”.

Lo dice in una nota Giovanni Barbagallo, deputato regionale Pd. “Ad oltre metà della legislatura -aggiunge- non è stata approvata nessuna legge di settore ed è gravissimo il continuo ricorso all’esercizio provvisorio.

Da 25 anni in Sicilia manca una legge sulle politiche sociali, ma non è stata recepita neppure la legge quadro nazionale 348/2000. La riforma della formazione professionale, quella delle Aree di sviluppo industriale, quella del trasporto locale, gli interventi per il turismo e i beni culturali non vengono realizzati perchè questo governo non è in grado di fare scelte radicali.

La vera sofferenza del sistema economico siciliano dipende dal fatto che non si realizzano le riforme necessarie per incidere sulle spese regionali. Il Pd -ha concluso Barbagallo- deve chiedersi con urgenza se può continuare a sostenere un governo che non valorizza gli enti locali, ai quali vengono continuamente sottratte risorse finanziarie, non ha una politica per l’ambiente, non adotta provvedimenti per evitare il dissesto finanziario ma continua a nominare dirigenti e consulenti esterni all’amministrazione regionale.