Sarà Giovanni Pistorio il nuovo assessore regionale alle Autonomie Locali ed alla Funzione Pubblica al posto di Ettore Leotta dimessosi ieri. La nomina è giunta intorno alle 12,30 ma per oltre un’ora è rimasta riservata. L’ufficializzazione è giunta alle 13,30 con un comunicato stampa del Presidente della Regione dopo che la notizia si era già diffusa sotto forma di indiscrezione ma attendibile.

Irraggiungibile, al momento, il neo assessore. Per lui si tratta di un ritorno alla guida di un ramo dell’amministrazione regionale. Aveva già ricoperto l’incarico di assessore alla sanità durante uno dei governi Cuffaro. Fu un periodo difficile per la sanità segnato dall’allarme aviaria e dall’assalto politico/mediatico sulla così detta malasanità. In quegli anni nacquero le commissioni per lo studio degli ‘eventi avversi’ così definiti in sanità.

Pistorio è chiamato a ricoprire l’incarico in quota Udc in un momento non meno difficile. Sul piatto ci sono riforme fondamentali che passano proprio da questo assessorato, gestito dall’Udc sin dall’inizio della legislatura, prima con Patrizia Valenti e poi con Ettore Leotta.

In discussione da martedì all’Ars c’è la Riforma delle Province mentre appena ieri è approdata la modifica alla legge finanziaria nella parte che riguarda i prepensionamenti. A lui anche l’incarico di mediare (ed è questa la sua dote principale, quella di trattare e mediare) con l’assessore al bilancio Alessandro Baccei. Proprio lo scontro con Baccei, infatti, ha condotto Leotta a scegliere di andare via anche se lui ha negato fino a stamani che sia stato questo il motivo della sua scelta.

 L’Udc, dunque, piazza il primo degli assessori politici in una giunta che entro la fine dell’anno, secondo le indicazioni dei partiti, dovrà diventare interamente politica abbandonando la strada dei tecnici.