La Squadra mobile di Agrigento ha scoperto e sgominato un giro di prostituzione organizzato da alcune peruviane, e brasiliane ma anche agrigentini. Sono nove gli arresti per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

In carcere sono finiti: Marival Magaly Mendoza Manrique, intesa “Camilla”, peruviana di 42 anni; Jacqueline Yanina Mendoza Manrique, intesa “Jacki”, peruviana di 31 anni; Maria del Pilar Torres Manrique, intesa “Pilar”, peruviana di 49 anni; Cirila Maria Manrique Huacache, peruviana di 73 anni; Eugenio D”Agostino, 46 anni di Agrigento; Valdirene Maria Vieria De Oliveira, brasiliana di 43 anni; Giuseppe Salamone, inteso Oliver, agrigentino di 24 anni; Gerlando Cipolla, agrigentino di 35 anni; Massimo Pullara, agrigentino di 30 anni.

Secondo l’accusa “Camilla” Mendoza, “Jacki” Mendoza, “Pilar” Torres, Cirilia Maria Manrique Huacache ed Eugenio D”Agostino avrebbero gestito due case chiuse in via Saponara e via Neve. Le donne, inoltre, reclutavano numerose altre ragazze, al fine di farle prostituire, sia attraverso contatti diretti e personali sia con l’ausilio di Valdirene Maria Vieria De Oliveira la quale, interponendosi nella mediazione, ne favoriva il reclutamento, mettendo le Mendoza Manrique in contatto con prostitute che giungevano ad intermittenza ad Agrigento provenendo da diverse altre parti d’Italia; allo stesso fine si avvantaggiavano della mediazione di Giuseppe Salamone.