Il governatore Rosario Crocetta corre ai ripari e dopo l’ultimatum arrivato dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil annuncia la costituzione di una task force con le parti sociali per affrontare “la realizzazione di singole riforme strutturali all’interno di un piano generale, coordinato dalla presidenza della Regione ed elaborato di concerto con le parti sociali, che coinvolga tutti i rami dell’amministrazione” ma anche “l’elaborazione di un piano complessivo redatto per singole tematiche”.

La giunta, si legge in una nota di Palazzo d’Orleans, “ha ritenuto di dover focalizzare l’attività di governo sia sulle criticità emergenziali in atto, anche a seguito della mancata approvazione della manovra bis, sia agli aspetti di una natura programmatica che devono prevedere un complessivo processo di ristrutturazione e razionalizzazione delle risorse attraverso interventi strutturali da parte dei diversi rami dell’amministrazione. Un ruolo centrale sarà ricoperto dal confronto con le parti sociali”.

La task force si occuperà, nello specifico, di forestali, “attraverso una riforma strutturale del settore”; Asu, “mutuando il modello che destina i 350 Asu ai Beni culturali, anche in altri settori ritenuti strategici dal Governo”; precari, “utilizzo delle risorse per garantire un’occupazione stabile ed utile allo sviluppo socio-economico della Regione”; Cantieri di servizio; Ex Pip, “prevedendo interventi triennali di forme di autoimpiego nonche’ del loro utilizzo da parte di privati che lavorano con la P.A.”.

Tra i temi che verranno affrontati, anche quelli riguardanti: il precariato in sanità, 118, misure per la partecipate in liquidazione, Eas, unificazione dei consorzi, formazione professionale, ripristino fondo garanzia occupazione, fondi europei, servizi di orientamento professionale, la riforma del Ciapi, misure in favoer degli Enti locali.