Il sindaco di Gela, Angelo Fasulo, ha riunito d’urgenza la giunta municipale per fare il punto della situazione alla luce della rottura delle trattative tra sindacati ed Eni, ieri sera, a Roma.

“Riteniamo inaccettabili le dichiarazioni dell’amministratore delegato dell’Eni, Descalzi” scrive in una nota il sindaco, secondo il quale l’azienda “smentisce clamorosamente il piano industriale sottoscritto appena lo scorso anno e contraddice ogni accordo siglato presso le sedi istituzionali”.

Dopo avere espresso “piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori e ai sindacati”, il sindaco ribadisce che “non abbiamo nessuna intenzione di abbassare la guardia fino a quando non ci saranno certezze sul futuro occupazionale di Gela” ormai “sull’orlo del baratro sociale”.

“Questo territorio ha creduto fortemente in un percorso condiviso che rendesse lo stabilimento sempre più, sicuro, moderno e rispettoso dell’ambiente – dichiara Fasulo – e per raggiungere questo obiettivo l’intera città è sempre stata pronta a pagare anche prezzi elevatissimi. Oggi purtroppo la fiducia e la maturità mostrate vengono ripagate in questo modo”.