I commercianti siciliani stremati dalla crisi , dal fisco e dalla lentezza della burocrazia non possono più attendere uno strumento legislativo di fondamentale importanza quale il testo unico delle attività produttive: chiediamo pertanto all’ARS di accelerare l’iter per l’ approvazione, prevista già a ridosso dell’estate”.

Con queste parole, il presidente regionale della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti Salvatore Bivona sollecita al parlamento l’ok definitivo al documento “ che potrebbe tradursi in un elemento di rilancio e di ritrovata energia per le imprese già esistenti, nonché in una spinta per coloro che vogliano realizzare nuove attività”.

“Vogliamo sperare – sottolinea Bivona – che le incertezze sulle nomine e le attribuzioni assessoriali, così come le frequenti liti tra i deputati dell’ARS non rallentino né tantomeno compromettano l’approvazione finale del documento, dal quale ci si attendono importanti elementi di innovazione che vanno dall’ecosostenibilità dei centri commerciali fino all’istituzione degli albi relativi ai marchi , alle botteghe e ai mercati per salvaguardare e promuovere la conservazione e la conoscenza delle attività artigianali e turistiche dotate di comprovata valenza storica”.