“Paga gli stipendi o pagherai con la vita…non stiamo scherzando”. E’ la frase portante di una sorta di lettera volantino recapitata oggi all’assessore all’economia Alessandro Baccei nei suoi uffici assessoriali di via Notarbartolo.

La lettera, palesemente scritta al computer, oltre alle evidenti minacce ed ai riferimentia gli stipendi di precari e dipendenti indiretti della regione ed ai tagli agli stanziamenti, è intrisa di offese alcune anche riferite al Presidente della Regione. “Noi siciliani siamo stanchi di un fiorentino di…” recita ancora la missiva che è stata subito consegnata alla Digos per le indagini del caso.

All’assessore Baccei è subito arrivata la solidarietà di maggioranza e opposizione “Nessuno confonda i problemi di ordine finanziario con il tentativo di intimidire e rendere l’aria irrespirabile in Sicilia. All’assessore Baccei la nostra solidarietà e il ringraziamento per il generoso lavoro svolto al servizio della nostra Regione” ha detto il capogruppo del Pd all’Ars Antonello Cracolici.

Solidarietà anche dal Presidente facente funzioni della Commissione Bilancio Vincenzo Vinciullo “Chi sta comunque compiendo un onesto e retto lavoro – dice Vinciullo – a fronte di una situazione già drammatica, merita il giusto e dovuto rispetto”.