Siglato l’accordo che salva diciassette lavoratori del Grand Hotel delle Terme di Termini Imerese. La struttura chiuderà i battenti dall’8 giugno e riaprirà il prossimo anno tra maggio e giugno. I dipendenti saranno licenziati ma verranno riassunti al momento della riapertura.

Il Comune, che è il proprietario della struttura, ha infatti necessità di avere a disposizione i locali per portare avanti i lavori di ristrutturazione e ammodernamento.

La società che gestisce la struttura, la Solfin, ha così deciso di licenziare i 17 dipendenti garantendo il posto solo al custode. ”Il Comune – spiega Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – ci ha garantito che aprirà il prossimo anno prima dell’estate. I lavoratori saranno licenziati a partire da giorno 8 ma saranno riassunti al momento dell’apertura. Siamo soddisfatti per avere garantito i livelli occupazionali nonostante le norme di legge non tutelino il settore del turismo dal punto di vista degli ammortizzatori sociali così come gli altri settori. Restiamo infine perplessi per il fatto che le nuove assunzioni verranno fatte con la nuova con nuova normativa in materia di lavoro che non garantisce le stesse tutele della legge in vigore prima della riforma”.

L’accordo prevede il riassorbimento dei lavoratori alle medesime condizioni e riconoscerà anche gli scatti inserendoli in busta paga. Se l’albergo non dovesse aprire entro giugno resterà comunque in vigore il diritto di prelazione all’assunzione.