Intesa raggiunta per la stipula dei contratti di solidarietà a favore dei dipendenti del Gruppo Randazzo. Dopo la comunicazione di licenziamento collettivo a causa del calo di fatturato, le sigle sindacali Uiltucs Uil, Fisascat Cisl e Filcams Cgil hanno hanno firmato con l’azienda l’atteso accordo integrativo.

“Esprimiamo soddisfazione per l’accordo raggiunto – afferma Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Palermo Trapani – poiché si è riusciti a definire l’accordo garantendo sia i livelli occupazionali che quelli reddituali. Abbiamo, inoltre, appreso che la produzione del Centro Servizi che può, potenzialmente, fornire materiale a tutti i negozi d’Italia non è ancora a regime a seguito delle lungaggini burocratiche. E’ per questo che ci stiamo attivando per richiedere un tavolo congiunto con l’amministrazione comunale sia per salvaguardare l’occupazione che per, auspicabilmente, poterla incrementare”.

L’accordo prevede, nello specifico, il licenziamento collettivo per 16 dipendenti in possesso dei requisiti per ottenere la pensione anticipata e la proroga dei contratti di solidarietà nonché l’accesso alla cassa integrazione guadagni straordinaria nei confronti dei circa 100 lavoratori dei negozi nella provincia di Palermo.