Una doppia interrogazione è stata presentata all’Ars e a Bruxelles “per fare luce sulle irregolarità del Piano formativo 2000-2006 e per avere chiarimenti dopo il pronunciamento dell’Olaf, che chiede la restituzione di oltre tre milioni di euro, irregolarmente trattenuti dalla Regione per la questione dei cosiddetti extra budget”.

E’ quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle. Primi firmatari sono a Palermo la capogruppo Valentina Zafarana e a Bruxelles l’eurodeputato Ignazio Corrao. “I due atti – spiegano i due grillini – cercano risposte all’ennesima tegola abbattutasi sul mondo della Formazione, questione per la quale il M5S all’Ars aveva già espresso enormi perplessità, anche con un formale atto di censura per il massimo dirigente regionale, Patrizia Monterosso”.

“E’ doveroso – dice Zafarana – indagare a fondo sulla questione e stabilire una volta per tutte fino a che punto arrivano eventuali responsabilità della Corsello e della Monterosso, le cui colpe nel disastro della Formazione sono più che evidenti”.

Del pronunciamento dell’Olaf il Movimento fa una sorta di questione morale per portare immediatamente in Aula la mozione di censura alla Monterosso, “che rischia di essere rinviata deliberatamente alla calende greche”. “Considerati gli argomenti caldi e ponderosi che dobbiamo affrontare prossimamente, come i consorzi dei Comuni e la Finanziaria, cui sicuramente se ne aggiungeranno degli altri – dice la capogruppo M5S – rischiamo di non discutere mai l’argomento. Per questo chiediamo la trattazione con urgenza. Chi non vorrà discutere nel merito sconterà il giudizio dei siciliani”.